Estetica: sbiancare i denti fa male?

Innanzitutto lo sbiancamento dentale deve essere effettuato solo dopo una visita accurata dell’odontoiatra e solo mediante l’utilizzo di prodotti certificati.

Le procedure di sbiancamento dei denti naturali prevedono l’uso di sostanze chimiche quali il perossido di idrogeno e di carbammide, che, applicate a concentrazioni specifiche sulla superficie dei denti liberano ossigeno disgregando le pigmentazioni. Lo sbiancamento dentale professionale non altera o rovina lo smalto dei denti e si può quindi considerare una pratica sicura. Tuttavia l’efficacia e la durata del risultato sono variabili da caso a caso in base alle caratteristiche degli elementi dentali, all’età e alle diverse abitudini dei pazienti (fumo, caffè, vino, alimenti pigmentanti...ecc)